martedì 15 febbraio 2011

Firenze Marathon 2010

Tre amici, una passione
DI CORSA A FIRENZE

Nonostante le distanze geografiche e le professioni diverse, Gaetano, Emilio e
Antonio condividono l'amore per il running. Nel capoluogo
toscano la loro ultima avventura

Forrest Gump in realtà aveva capito tutto. Il sempliciotto dal cuore d’oro interpretato da Tom Hanks, tutto a un tratto si mette a correre in giro per gli Stati Uniti senza sapere il perché. Forse è stato spinto dal fatto che siamo nati per correre, Burn To Run, per restare all’America, cantata da Bruce Springstein. Un paio di scarpette giuste, una maglietta, un paio di pantaloncini e via di corsa. Il podismo resta di gran lunga lo sport più pratico ed economico se lo si esercita in modo amatoriale e se si può fare a meno dell’ultima costosissima tutina alla moda per fare bella figura con i compagni o le compagne di sgambettata. Gaetano, Emilio e Antonio condividono totalmente questo pensiero, sia con la testa che con le gambe. Tutti e tre, vivendo in tre paesi diversi ed esercitando tre mestieri differenti, hanno percorso sino a poco tempo fa delle strade diverse, anche a livello sportivo. A un certo punto si sono fermati a un bivio e hanno imboccato felicemente lo stesso sentiero, diventando grandi amici, oltre che grandi compagni di squadra. La triade, nata grazie alla passione per la corsa, è riuscita anche ad affrontare, abilmente e col sorriso sulle labbra, l’ardua ma entusiasmante impresa di correre una maratona.

Gaetano (il professore) ha fortemente amato e trasmesso l’amore per la corsa sino a quando diversi motivi lo hanno spinto a gettare nel cestino la sua passione. Per fortuna però il camion della spazzatura non è mai passato dalle sue parti e col tempo e con gli amici si è riaccesa in lui la vecchia ardente fiamma.

Emilio (il medico), come tanti quarantenni, non sapeva rinunciare a quella regressione all’infanzia costituita dal ritrovarsi scapoli e ammogliati su un campo di calcio. Poi frequenti infortuni e qualche anno e chilo in più hanno determinato la sua inversione di rotta e già da un po’ di tempo si dedica costantemente al running.

Antonio (l’ingegnere) invece è un caso particolare. Il fratello lo ha recentemente trascinato nel mondo del podismo ma lui non ha mai intrapreso un percorso vero e proprio all’interno di esso. Si è sempre limitato ad accompagnare gli amici in giro per l’Italia ma il suo supporto, soprattutto morale, si è rivelato spesso indispensabile.

Il 28 novembre 2010 il triumvirato ha preso parte alla Maratona di Firenze: gara podistica che si corre su un percorso di 42,195 km con partenza da piazzale Michelangelo e arrivo a piazza Santa Croce. La Maratona di Firenze è l'evento atletico più importante in Toscana e assieme con le Maratone di Venezia, Roma e Milano è la più importante gara maratoneta d'Italia e si colloca nella top list delle 20 maratone internazionali più importanti, per quantità dei partecipanti e qualità del percorso. La maratona attraversa scorci paesaggistici e monumenti per tutto il centro storico della città di Firenze, perciò i podisti hanno corso lungo l’Arno, nel Parco delle Cascine, in piazza del Duomo, in piazza della Signoria, lungo Ponte Vecchio e in altri luoghi non meno noti della città. La 27° edizione della Firenze Marathon, anche quest’anno, ha riunito più di 10.000 appassionati della corsa su strada provenienti da tutto il mondo, compresi alcuni personaggi famosi: l’ex pilota automobilistico Alex Zanardi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Vittoria sul fil di lana per l'etiope Aredo Tolesa Tadese alla Firenze Marathon. Alle sue spalle il connazionale Theshome Gelana, tra i favoriti della gara: entrambi hanno fatto registrare un tempo di 2h12'41''. Terzo classificato un altro etiope, Edea Bane Tola, in 2h13'30''. Anche tra le donne ha vinto un'atleta dell'Etiopia: e' Tufa Firehiwot Dado, prima in 2h28'58''. Seconda la connazionale Meseret Mengistu in 2h30'45''. Terza e' arrivata la russa Alena Samokhvalovn, in 2h36'42''.

domenica 1 marzo 2009

Roma - Ostia 2009

Quando lo sport è divertimento

VENTUNO CHILOMETRI DI AMICIZIA

La Roma-Ostia vissuta da tre ragazzi di Calabria: appuntamento sportivo, ma anche relax e turismo...

Giunge ormai alla 35° edizione una delle half marathon più famose del mondo. La Roma-Ostia 2009 presenta, come sempre d’altronde, un appassionantissimo e a dir poco avvincente percorso, avente ovviamente difficoltà non indifferenti. Partenza prevista alle 09.30 circa del 1° marzo dal Palalottomatica di Roma e arrivo alla rotonda di Piazzale Cristoforo Colombo ad Ostia. Ventuno chilometri e novantasette metri è il campo di battaglia per i 10150 atleti in gara. A dare il via alla mezza maratona più partecipata d’Italia è l’affascinante conduttrice di “Uno Mattina” e “Ciak... si canta!” Eleonora Daniele e fra i corridori si riconosce DJ Linus direttore artistico di “Radio Deejay”, “Radio Capital” e “m2o”. In campo maschile il favorito è il keniano Evans Kiprop Cheruiyot, fresco vincitore della maratona di Chicago, a cui cercheranno di opporsi gli azzurri Daniele Caimmi e Ruggero Pertile, ma che concluderà poi la gara al secondo posto a causa della stupenda cavalcata del connazionale Elijah Keitany avanti di soli 8’’. Grandi nomi anche nella sfida femminile dove favoritissima è Irina Mikitenko che dovrà vedersela con le azzurre Anna Carmela Incerti e Rosaria Console. Infine la tedesca raggiungerà solo il gradino più basso del podio affiancata, anche se su piani diversi, dalla straordinaria primatista Incerti e staccata di appena 1’37’’, con la Console tre posti indietro rispetto alla connazionale. La Roma-Ostia è una delle gare più longeve del panorama podistico italiano. Nata il 31 marzo del 1974 (allora la distanza da percorrere era di 28 km e gli atleti classificati 313) è perlopiù pianeggiante e molto veloce, e ciò l'ha resa una gara amata dai podisti che spesso, percorrendo la via che porta dalla Capitale al mare, hanno realizzato il loro record personale. Hanno ottenuto ciò anche i nostri tre paladini e ambasciatori dell’ “A.S.D. Atletica Amica” ovvero Giuseppe Francolino, Vincenzo Graziano ed Emilio Cimino che hanno concluso la maratonina con tempi e posizioni del tutto rispettabili. Ma quello che conta prevalentemente e che gli è stato maggiormente premiato è l’ impegno, oltre alla tenacia, con cui i nostri tre portabandiera hanno affrontato i faticosi allenamenti lametini e il viaggio che li ha portati da Lamezia Terme a Roma in cui a predominare è stato sempre il solito imperativo: divertirsi! Uno spot allo sport, giocando con le parole: lo sport puro senza sponsor né pressioni, né industrializzato né milionario, lo sport di tre eterni ragazzi capaci di cavare il massimo da se stessi, coprire un percorso e tagliare un traguardo, ma soprattutto capaci di trasformare l'evento agonistico in occasione di socialità, turismo, amicizia. Tornano con una soddisfazione sportiva dentro, ma anche con il ricordo piacevole di due giorni spesi a conoscersi meglio, a conoscere Roma, a conoscere paesaggi italiani oltre il vetro dell'auto che li ha portati a inseguire un sogno...

Di Ferdinando Cimino


domenica 25 maggio 2008

XXV Marcialonga San Francesco di Paola

Visualizza mappaLa Marcialonga di Sambiase, anche se non competitiva, è una delle gare storiche del nostro territorio, che vanta sempre una straordinaria partecipazione. E anche quest'anno non ha smentito questa tradizione. Al via il colpo d'occhio era impressionante: quasi l'intera piazza Diaz era ricolma di bambini vocianti, famiglie con passeggini a seguito, anziani col cane al guinzaglio, ciclisti domenicali armati rigorosamente di caschetto e ancora non del tutto desti alle nove del mattino. Ma, ovviamente, non c'erano solo gli atleti improvvisati all'ultimo minuto, quelli che si presentano al via con le magliette cascanti e i calzoncini alla fantozzi, c'erano pure quelli forti che aspettavano l'occasione per ben figurare e per fare un buon allenamento. Ovviamente questi ultimi hanno avuto la vita facile, ma in questo caso sapere chi ha vinto è davvero poco importante: senza retorica diciamo che ha vinto lo sport come momento di festa e di gioia.